Antifurto e recupero TRACKYUP
Antifurto GPS: cosa fa un localizzatore quando ti rubano il mezzo
Un tracker non impedisce il furto: dice dove è finito il mezzo e ricostruisce cosa è successo. Detta così sembra poco, ma nella prima ora è l'unica informazione che le Forze dell'ordine possono usare. Questa pagina spiega come montarlo, quali avvisi attivare e cosa non aspettarsi.

- 12 mesistorico dei percorsi consultabile anche a distanza di mesi
- illimitatiavvisi di movimento e uscita area, senza costi a consumo
- 10–90 Valimentazione del kit cablato per il montaggio nascosto
Aspettative
Il GPS serve davvero contro il furto del mezzo?
Serve a due cose: sapere dove è finito il mezzo e ricostruire gli spostamenti. Non lo ferma. Se qualcuno carica un escavatore su un pianale, il tracker te lo racconta mentre succede, non lo blocca. Chi ha ritrovato un mezzo, però, quasi sempre l'ha fatto perché nella prima ora aveva una posizione da dare a chi indaga.
- Posizione aggiornata e storico completo degli spostamenti
- Avviso quando il mezzo si muove e dovrebbe essere fermo
- Evento registrato se l'alimentazione viene scollegata
- La chiamata al 112 la fai tu: non abbiamo una centrale operativa
Se cerchi un servizio con centrale attiva 24 ore e intervento su strada, un operatore strutturato è la scelta giusta e te lo diciamo al telefono: costa di più e fa una cosa diversa da quella che facciamo noi.
Se succede
Cosa fare nella prima mezz'ora dopo il furto?
L'ordine conta, perché la posizione invecchia in fretta. Questi quattro passaggi sono quelli che ripetiamo al telefono quando ci chiama un cliente a cui hanno portato via un mezzo la notte prima.
Apri lo storico, non solo la mappa
La mappa dice dove è adesso, lo storico dice da dove è passato e a che ora si è mosso. La traccia è quella che serve a chi indaga per capire dove cercare.
Chiama il 112 con la posizione in mano
Coordinate o indirizzo, ora dell'ultimo aggiornamento, targa e descrizione. Di' subito che il mezzo ha un localizzatore attivo: cambia il modo in cui viene gestita la segnalazione.
Denuncia citando il dispositivo
Nella denuncia indica che il veicolo è dotato di sistema di localizzazione e allega la traccia del periodo. Serve alle indagini e serve all'assicurazione.
Scrivici per l'export
Ti estraiamo lo storico del periodo in un file da allegare alla denuncia. È compreso nell'assistenza del canone, non è un servizio a parte da pagare.
Se il dispositivo smette di trasmettere durante il furto la traccia si ferma lì, ma l'ultimo punto valido resta: spesso è il piazzale o il capannone dove il mezzo è stato portato prima di essere spostato di nuovo.
Hardware
Meglio l'OBD o il cablato in chiave antifurto?
La differenza non è la precisione: entrambi ricevono lo stesso segnale satellitare e trasmettono sulla stessa rete. La differenza è quanto tempo serve a chi ruba il mezzo per trovare il dispositivo e staccarlo.
| Aspetto | FTC921 cablato | FMB003 su presa OBD |
|---|---|---|
| Posizione nel mezzo | Nascosto dove decidi tu | Nella presa diagnostica, posizione nota |
| Tempo di installazione | 30–60 minuti con installatore | Meno di due minuti da soli |
| Quanto è facile rimuoverlo | Va cercato e tagliato | Si sfila con una mano |
| Alimentazione | Diretta, da 10 a 90 V | Dalla presa OBD del veicolo |
| Se lo staccano | Evento di alimentazione persa con ultima posizione | Interruzione del segnale, senza evento elettrico |
| Spostabile su un altro mezzo | No, va ricablato | Sì, in pochi minuti |
| Kit con 12 mesi inclusi | 126,65 € + IVA | 135,15 € + IVA |
Sul mezzo che ti preoccupa davvero — furgone attrezzato, macchina operatrice, rimorchio carico — il cablato nascosto è l'unica scelta sensata. L'OBD resta ottimo su auto e furgoni leggeri, dove il motivo dell'acquisto è la gestione quotidiana — il caso del GPS per furgoni aziendali — e non il furto.
Configurazione
Quali avvisi ti fanno accorgere del furto mentre accade?
Un tracker che registra ma non avvisa serve dopo, non durante. Quattro regole coprono quasi tutti i casi reali, e sono abbastanza poche da non finire ignorate dopo una settimana.
Movimento fuori orario
Il mezzo si muove tra le 20 e le 6, o di domenica: l'avviso arriva mentre è ancora in zona, non il mattino dopo.
Uscita dall'area
Geofence su deposito, cantiere e casa dell'autista: la notifica parte appena il perimetro viene superato.
Alimentazione scollegata
Sul kit cablato: se i fili vengono tagliati o la batteria staccata, resta un evento con l'ultima posizione valida.
Accensione non prevista
Quadro acceso quando il mezzo dovrebbe essere fermo: utile dove le chiavi girano tra più persone.
Gli avvisi sono compresi nel canone di 6 € e non si pagano a consumo: puoi impostarne quanti servono, con recapito via email o notifica nell'app. Gli utenti sono illimitati, quindi possono riceverli anche il socio e il responsabile del piazzale.
Installazione
Dove si monta un tracker perché non venga trovato?
Non esiste una posizione inviolabile: esiste una posizione che costa tempo a chi cerca. Chi ruba mezzi da lavoro sa dove si guarda per primo, quindi il criterio è evitare i punti prevedibili e non lasciare tracce visibili del cablaggio.
- Lontano da cruscotto e presa OBD, i primi due posti in cui si guarda
- Cablaggio che segue i fasci originali, senza nastro nuovo a vista
- Antenna con vista verso l'alto, non chiusa tra due lamiere
- Fuori dai vani che si allagano o che superano i 70 °C
Sui mezzi a rischio alto ha senso un secondo dispositivo autonomo a batteria montato altrove: se il primo viene trovato e staccato, il secondo continua a trasmettere. Sono modelli della serie TAT, per ora su preventivo e non ancora nello shop online.
Mezzi fermi
Come tengo d'occhio un mezzo fermo in piazzale di notte?
Il problema dei mezzi fermi è che nessuno li guarda per settimane. Un rimorchio, una piattaforma o un gruppo elettrogeno sparisce il venerdì sera e ce ne si accorge il lunedì mattina. Qui il tracking continuo non serve: serve un perimetro e un battito periodico.
- Geofence sul piazzale con avviso di uscita, anche a mezzo spento
- Frequenza ridotta sugli asset che restano senza alimentazione
- Controllo periodico: se un mezzo non risponde più, lo sai
- Su asset senza corrente: tracker con batteria propria, su preventivo
Su un mezzo alimentato il dispositivo continua a trasmettere anche a quadro spento, finché la batteria del veicolo regge. Su un mezzo staccato da mesi serve un tracker con batteria propria, configurato anche su una sola posizione al giorno.
Dal blog
Approfondimenti correlati
Tre pezzi già pubblicati che completano questa pagina: confronto OBD e cablato, geofencing operativo e normativa se i mezzi hanno autisti.
OBD2 o GPS cablato: quale scegliere
Tabella di confronto e quando il cablato nascosto è obbligato se l'obiettivo è l'antifurto.
Geofencing per flotte aziendali
Come impostare le aree virtuali su deposito e cantiere, e gli usi concreti degli avvisi di uscita.
Monitoraggio veicoli e GDPR
Cosa scrivere nell'informativa e quando serve l'accordo art. 4, anche se lo scopo dichiarato è l'antifurto.
Prezzi kit e canone 6 €
Listino FTC921 e FMB003, IVA esclusa, senza vincolo di durata.
Gestione flotte aziendali GPS
OBD o cablato, storico 12 mesi e quando il cablato è la scelta antifurto.
Perché fidarsi
Quattro cose verificabili prima di darci un euro
Non abbiamo numeri di scala da mostrare: non contiamo milioni di veicoli connessi né miliardi di dati al giorno. Quello che possiamo mettere per iscritto è come funziona il rapporto, e si verifica in cinque minuti senza parlare con un commerciale.
Il prezzo è scritto
Kit da 126,65 € + IVA con 12 mesi di connessione, poi 6 € al mese per veicolo. Nessun costo di attivazione, nessuna quota d'ingresso, nessun preventivo necessario per sapere quanto spendi.
Nessun vincolo di durata
Il canone si interrompe quando serve, senza penali di uscita. Nei primi 30 giorni vale la formula soddisfatti o rimborsati: se il sistema non ti serve, torna indietro.
L'hardware resta tuo
Il dispositivo Teltonika è di tua proprietà e si riconfigura su altre piattaforme. Se un giorno cambi fornitore non butti i dispositivi e non rifai le installazioni.
Sai chi risponde
YUP srls, Via Solferino 23 a Brescia, P.IVA 04188830980. Al 030 55 81 050 risponde chi conosce la configurazione dei mezzi, in italiano, senza passare da un ticket in coda.
Non facciamo centrale operativa attiva 24 ore per il recupero del veicolo, scarico legale del cronotachigrafo né rollout con installazione on-site su tutta Italia. Se ti serve una di queste cose te lo diciamo al telefono e ti indirizziamo a un operatore strutturato.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono prima di acquistare
Il GPS blocca il motore se rubano il mezzo?
No. I nostri kit leggono e trasmettono, non intervengono sul veicolo. Il blocco motore richiede un intervento sull'impianto elettrico che non facciamo: montato male crea più rischi di quanti ne eviti, e su molti mezzi in garanzia non è nemmeno ammesso.
Se il ladro trova il dispositivo e lo butta, ho perso tutto?
Perdi il tracciamento da quel momento, non lo storico. La traccia fino al punto in cui è stato staccato resta in piattaforma per 12 mesi, con orari e coordinate. Sul kit cablato la perdita di alimentazione genera anche un evento a sé, che aiuta a stabilire dove e quando è stato manomesso.
Con il GPS ottengo lo sconto sull'assicurazione?
Di norma no, e preferiamo dirlo prima di venderti il kit. Le compagnie che applicano sconti richiedono dispositivi omologati dai loro fornitori convenzionati, con un contratto di servizio collegato alla polizza. Verifica con la tua compagnia prima di contare su quello sconto.
Funziona se il mezzo finisce in un container o in un capannone?
La posizione satellitare ha bisogno di vista verso il cielo e la trasmissione ha bisogno di rete cellulare: dentro un container metallico o in un interrato possono mancare entrambe. In quel caso resta l'ultimo punto valido prima dell'ingresso, che è comunque l'informazione più usata nelle indagini.
Posso ricevere gli avvisi di notte sul telefono?
Sì. La piattaforma ha l'app e gli avvisi arrivano come notifica o email, senza costi a consumo. Gli utenti sono illimitati: puoi dare accesso al socio, al responsabile del piazzale o al titolare senza pagare licenze aggiuntive.
Serve informare i dipendenti se il GPS è montato per antifurto?
Sì. Anche quando la finalità è la protezione del mezzo, se lo guidano dei lavoratori valgono il GDPR e l'articolo 4 della legge 300/1970: servono informativa e i presupposti previsti dalla norma. La tutela del patrimonio aziendale è una finalità ammessa dalla norma, ma non autorizza da sola qualsiasi configurazione. Cosa deve contenere il documento è spiegato in GPS e dipendenti: cosa dice la normativa.
Mezzi a rischio
Dimmi quali mezzi ti tengono sveglio: ti diciamo dove montare cosa
Non tutti i mezzi meritano la stessa configurazione. Elenca quelli che ti preoccupano e come passano la notte: ti rispondiamo con un kit per tipo, il punto di montaggio consigliato e i tre o quattro avvisi da attivare subito.
- Tipo di mezzi e dove restano la notte
- Se hanno alimentazione o restano staccati per mesi
- Se installi tu o serve un installatore in zona
- Chi deve ricevere gli avvisi e su quale canale