Guida alla scelta TRACKYUP
Il localizzatore giusto dipende da come usi il mezzo
Non esiste il tracker migliore in assoluto: esiste quello adatto al tuo scenario. Un'auto con la presa OBD libera, un veicolo da proteggere dal furto, un trattore acceso ogni giorno e un rimorchio fermo per mesi hanno bisogno di quattro dispositivi diversi. Questa pagina serve a capire quale, prima di guardare il prezzo.

- 4 scenariOBD, installazione nascosta, mezzo agricolo, asset fermo
- 1 piattaformatutti i modelli confluiscono nello stesso software TRACKYUP
- SIM inclusaconnettività dati compresa nei kit a catalogo
Il punto di partenza
Quattro modi di usare un mezzo, quattro dispositivi
La domanda non è quanti dati raccoglie il tracker, ma dove viene montato e per quanto tempo deve reggere da solo. Da lì discende tutto il resto.
Parti subito
L'auto ha la presa OBD accessibile e vuoi vedere i dati oggi, senza officina: dispositivo a innesto.
Non farti trovare
Il mezzo va protetto da furto: collegamento fisso in un punto riparato, difficile da individuare e da rimuovere.
Lavora ogni giorno
Trattore o mezzo d'opera acceso con regolarità, in ambiente con polvere, acqua e vibrazioni: serve robustezza.
Resta fermo
Rimorchio, container o attrezzatura ferma per mesi, senza alimentazione: serve autonomia, non continuità.
Se il tuo caso sta in mezzo a due scenari, la scelta la facciamo insieme prima dell'acquisto: è il momento in cui costa meno cambiare idea.
Confronto rapido
Come si posizionano i quattro modelli
Le righe sono situazioni reali, non categorie di catalogo. Il modello indicato è quello che nella maggior parte dei casi risolve quella situazione con meno compromessi.
| Situazione | Installazione | Rete | Modello |
|---|---|---|---|
| Auto o furgone, partenza rapida | Innesto sulla presa OBD-II, nessun cablaggio | 2G | FMB003 |
| Auto da proteggere, antifurto e recupero | Collegamento fisso in posizione riparata, da tecnico | 4G LTE Cat 1 | FTC921 |
| Trattore o mezzo d'opera in uso regolare | Alimentazione dal mezzo con batteria di riserva | 4G Cat 1 | FMC234 |
| Rimorchio, container, attrezzatura ferma | Autonomo a batteria, posizioni periodiche | 2G o 4G secondo modello | Serie TAT |
Frequenza di aggiornamento, eventi disponibili e autonomia cambiano con il modello, il tipo di installazione, la copertura mobile e il piano attivato.
FMB003 — presa OBD
Se la presa OBD è libera, in cinque minuti sei operativo
L'FMB003 si innesta nella porta diagnostica dell'auto e comincia a trasmettere. Nessun cavo da tirare, nessun appuntamento in officina: è il modo più rapido per avere posizione e storico su un veicolo.

- Installazione a innesto, reversibile: si sposta su un altro veicolo in un attimo
- Sui veicoli supportati legge parametri OEM dalla centralina, come odometro e livello carburante
- Batteria interna di riserva e Bluetooth per sensori esterni compatibili
- Rete 2G: prima dell'acquisto vale la pena verificare la copertura nella zona d'uso
È il caso più comune sulle flotte leggere: come si configura sul mezzo da lavoro lo spiega il localizzatore GPS per furgoni. Prezzi e varianti di connettività nella scheda prodotto FMB003; specifiche tecniche complete sulla pagina del produttore.
FTC921 — collegamento fisso
Se il mezzo va protetto, il tracker deve essere difficile da trovare
L'FTC921 si collega all'impianto del veicolo e viene montato in una posizione riparata. Chi porta via il mezzo non ha un connettore da sfilare: è la configurazione pensata per antifurto e recupero.

- Rete 4G LTE Cat 1 e ricezione GNSS ad alta precisione
- Alimentazione ad ampio intervallo, dai 10 ai 90 V: copre auto, furgoni e mezzi pesanti
- Batteria interna di riserva se l'alimentazione viene interrotta
- Rilevazione urto ed eventi di manomissione secondo la configurazione applicata
Prezzi e varianti di connettività nella scheda prodotto FTC921; specifiche tecniche complete sulla pagina del produttore.
FMC234 — mezzi agricoli e d'opera
Sul trattore serve un dispositivo che regga polvere, acqua e vibrazioni
L'FMC234 è costruito per l'ambiente in cui lavora un mezzo agricolo. Si collega all'alimentazione del veicolo e continua a funzionare per un periodo anche quando quella viene a mancare, grazie alla batteria interna.

- Grado di protezione IP67 contro polvere e getti d'acqua
- Batteria interna ricaricabile da 1000 mAh come riserva all'alimentazione del mezzo
- Rete 4G Cat 1 con ricaduta su 2G secondo la variante
- Sensore Bluetooth di temperatura e umidità collegabile, previa compatibilità e configurazione
- Collegamento diretto alla batteria del mezzo tramite cavo dedicato, dimensionato e protetto in fase di installazione
Modello non ancora a catalogo online: configurazione e preventivo su richiesta. Per furgoni e cantieri vedi anche la guida dedicata.
Serie TAT — asset fermi
Se il mezzo non ha corrente, si cambia logica
I tracker della serie TAT lavorano a batteria e inviano posizioni a intervalli. Non sostituiscono il monitoraggio continuo di un dispositivo alimentato dal veicolo: servono a sapere dove si trova un bene che sta fermo, e ad accorgersi se si muove.
| Modello | Rete | Protezione | Quando sceglierlo |
|---|---|---|---|
| TAT100 | 2G | IP68 | Tracciamento periodico su asset a basso movimento; batteria non ricaricabile |
| TAT140 | 4G | IP68 | Stessa logica del TAT100 dove serve una rete più recente |
| TAT240 | 4G Cat 1 | IP68 | Rilevazione manomissione e fissaggio magnetico per spostamenti rapidi |
L'autonomia può coprire più anni, ma dipende da frequenza degli aggiornamenti, temperatura, copertura, movimento e configurazione. Nessuno può garantire una durata fissa senza prima definire il profilo d'uso: preferiamo dirlo prima dell'acquisto invece che dopo.
Sensori opzionali
La temperatura del carico si legge con un sensore dedicato
Il tracker rileva posizione e stato del mezzo. Per la catena del freddo serve un sensore Bluetooth compatibile, che invia i valori al dispositivo e da lì alla piattaforma.
- Temperatura e umidità visibili nei grafici insieme al percorso
- Soglia impostata come regola: l'avviso arriva quando il valore esce dall'intervallo
- Disponibile sui dispositivi che supportano il Bluetooth, con configurazione preventiva
- Il valore registrato resta agganciato al viaggio, non è un dato staccato dal contesto
L'FTC921 non prevede sensori Bluetooth: se il controllo della temperatura è un requisito, la scelta del dispositivo cambia.
Prima dell'acquisto
Quattro domande e la configurazione viene da sé
Non serve conoscere le sigle dei modelli. Serve descrivere il mezzo e l'uso: alla scelta ci arriviamo noi.
Che mezzo è
Tipo di veicolo e anno: determina la presa OBD disponibile e i dati leggibili dalla centralina.
Come lo usi
Ogni giorno o solo in stagione, in città o in campo: cambia l'autonomia richiesta e la robustezza.
Dove va montato
A vista sulla presa o nascosto con collegamento fisso: è la differenza fra comodità e protezione dal furto.
Cosa vuoi sapere
Sola posizione, oppure anche temperatura, ore motore o consumi: definisce sensori e piano.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono prima di acquistare
Qual è il localizzatore GPS più adatto a un'auto?
Dipende dallo scopo. Se vuoi vedere posizione e percorsi e la presa OBD è accessibile, l'FMB003 si innesta e funziona in pochi minuti. Se il motivo è proteggere l'auto dal furto serve un dispositivo cablato e nascosto come l'FTC921: un tracker che si sfila a mano non è un antifurto.
Che differenza c'è tra un tracker OBD e uno cablato?
Quello OBD si innesta nella presa diagnostica: installazione immediata, spostabile su un altro veicolo, ma visibile e rimovibile in un gesto. Quello cablato viene collegato all'impianto in un punto riparato da un tecnico: richiede installazione, in cambio è difficile da individuare e continua a lavorare anche se qualcuno prova a disattivarlo.
Che localizzatore serve per un trattore o un mezzo agricolo?
Un dispositivo protetto da polvere e acqua, alimentato dal mezzo e con batteria di riserva: l'FMC234 ha protezione IP67 e una batteria interna da 1000 mAh. Un tracker OBD non è adatto, sia perché molti mezzi agricoli non hanno una presa utilizzabile, sia perché un dispositivo a innesto non regge vibrazioni e lavaggi.
Come si localizza un rimorchio o un container che sta fermo per mesi?
Con un tracker autonomo a batteria della serie TAT, che invia posizioni a intervalli invece di trasmettere in continuo. È la scelta corretta quando non c'è alimentazione: serve a sapere dove si trova il bene e ad accorgersi se viene spostato, non a seguirlo secondo per secondo.
Quanto dura la batteria di un tracker autonomo?
Può arrivare a coprire più anni, ma la durata reale dipende da quante posizioni invia al giorno, dalla temperatura, dalla copertura di rete e da quanto il bene si muove. Preferiamo definire insieme il profilo d'uso e dare una stima onesta, invece di dichiarare un numero che poi non si verifica sul campo.
Posso controllare la temperatura del carico?
Sì, con un sensore Bluetooth compatibile abbinato a un dispositivo che lo supporta, come l'FMC234. La temperatura compare nei grafici insieme al percorso e può generare un avviso quando esce dall'intervallo impostato. L'FTC921 non prevede sensori Bluetooth.
La SIM dati è compresa?
Nei kit a catalogo la connettività dati è inclusa per la durata indicata nell'offerta, 12 o 24 mesi secondo la versione scelta. Alla scadenza il servizio prosegue con il canone TRACKYUP. Per i modelli configurati su richiesta la connettività viene definita nel preventivo.
Esiste un localizzatore GPS senza SIM?
Un localizzatore che trasmette la posizione in tempo reale ha sempre bisogno di una connettività: la SIM con traffico dati è il modo in cui il dispositivo invia le posizioni alla piattaforma. Chi pubblicizza tracker "senza SIM" di solito intende dispositivi Bluetooth (tipo gli air tag), che funzionano solo a pochi metri dal telefono e non servono a seguire un veicolo, oppure tracker con SIM integrata già inclusa nel prezzo. Nei kit TRACKYUP la SIM c'è ed è compresa: non la vedi come costo separato, ma è quella che porta i dati dal mezzo alla mappa.
Che distanza copre un localizzatore GPS?
Il segnale GPS è globale: il satellite non ha limiti di distanza, quindi il dispositivo conosce la sua posizione ovunque nel mondo. Il limite pratico è la rete mobile usata per trasmettere i dati. Con la SIM internazionale inclusa nei kit TRACKYUP il mezzo resta visibile in tutta Europa senza costi di roaming aggiuntivi; fuori copertura mobile il dispositivo registra le posizioni e le invia appena ritrova la rete.
Posso usare lo stesso software con dispositivi diversi?
Sì. Tutti i modelli confluiscono nella stessa piattaforma TRACKYUP: un unico account vede l'auto con il tracker OBD, il trattore e il rimorchio a batteria. Cambia cosa ciascun dispositivo riesce a trasmettere, non il posto dove lo consulti.
Qual è la differenza tra un tracker e un localizzatore GPS?
Nel linguaggio commerciale sono la stessa cosa, e chi ti dice il contrario in genere sta costruendo una differenza per vendere. La distinzione utile è un'altra: se il dispositivo trasmette o soltanto registra. Un apparecchio con SIM manda la posizione a una piattaforma e la vedi mentre accade; uno senza SIM salva i dati a bordo e li leggi collegandolo, quindi non serve a nulla se il mezzo viene rubato. Le tre domande che cambiano davvero il prodotto sono come si alimenta (presa OBD, impianto del veicolo, batteria propria), se ha connettività inclusa e su quale software arrivano i dati. Tutti i dispositivi TRACKYUP trasmettono, con SIM e piattaforma incluse nel kit.
Il passo successivo
Descrivici il mezzo, ti diciamo cosa serve
Una telefonata evita l'acquisto sbagliato. In pochi minuti capiamo quale dispositivo regge il tuo scenario e quale piano ha senso attivare.
- Tipo di mezzo e anno di immatricolazione
- Uso quotidiano, stagionale o sporadico
- Installazione a innesto o nascosta
- Dati che vuoi vedere oltre alla posizione